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IL SOLARE TERMICO


PIU' DI UN VALIDO MOTIVO PER SCEGLIERE IL SOLARE

I prezzi del petrolio e del gas naturale sono in continuo aumento e il riscaldamento sta diventando un lusso per tutti. Le fonti di energia di origine fossile come petrolio, gas e carbone si riducono sempre di più. L'inquinamento atmosferico dovuto alle emissioni di CO2 provoca catastrofi climatiche e l'inquinamento dell'aria ha raggiunto un punto critico.

La soluzione è produrre energia pulita con risorse naturali rinnovabili come l'energia solare, sfruttando tecnologie che si affinano sempre più nel corso degli anni.

UN' IDEA SEMPLICE: ACQUA CALDA DAL SOLE

Alcune informazioni sui pannelli solari termici: come sono fatti, come funzionano e dove si installano. 
Lo sfruttamento dell’energia solare per ottenere calore dal sole avviene attraverso i collettori solari o pannelli termici. Tra le varie tipologie disponibili in commercio, pannelli vetrati piani, pannelli sottovuoto e pannelli scoperti in materiale plastico, i primi sono attualmente tra i più diffusi grazie al buon rapporto costo/prestazioni.

Come possono essere impiegati?
I pannelli termici possono essere utilizzati per:
1) produrre acqua calda sanitaria
2) integrare il riscaldamento di ambienti (casa, hotel, stabilimenti balneari, processi industriali)
3) integrare il riscaldamento di piscine

Dove e come possono essere installati i pannelli solari termici?
La maggior parte delle volte vengono installati sul tetto, sia che si tratti di tetto a falda o tetto piatto.
E’ comunque possibile installare i pannelli anche sul terreno. 

I Collettori Solari (Pannelli)

I collettori solari sono solitamente costituiti da dei tubi fissati su di una piastra assorbente di colore scuro.
La protezione dagli agenti atmosferici e dalle basse temperature è garantita da un vetro temprato, una cornice in alluminio anodizzato e una coibentazione di lana di roccia.

All’interno dei tubi scorre il fluido termovettore, che è una miscela di acqua e antigelo (utile non solo ad evitare il congelamento, ma anche per raggiungere senza problemi temperature molto alte, persino superiori ai 150°C). Sarà questo liquido che, spinto nei tubi dal funzionamento di una pompa, permetterà il trasferimento del calore dai collettori al serbatoio;
I collettori vetrati possono essere integrati o posati sulla copertura del tetto, oppure installati su di un piano orizzontale (terrazza o giardino) con un opportuno traliccio.

Accumulo o Boiler Solare

Il serbatoio (denominato “boiler solare”, accumulatore o scaldacqua), installato nell’edificio (solitamente nel locale caldaia), è dotato di un sistema di riscaldamento ausiliario (termico o elettrico).

Il posizionamento in verticale dell’accumulatore consente l’ottenimento di una utile stratificazione termica (l’acqua riscaldata sarà sempre nella parte più alta del serbatoio, proprio dove avviene il prelievo), consentendo in tal modo un significativo miglioramento del rendimento energetico globale del sistema.

Il serbatoio contiene due serpentine (“scambiatori termici”). Una serpentina(nella parte bassa del serbatoio) fa parte del circuito solare (entro essa scorre il liquido solare che attraversa i collettori), l’altra (parte alta) è collegata alla caldaia di integrazione. Maggiore è la capacità di accumulo e maggiore è il risparmio energetico conseguibile, perché nella maggior parte dei casi il consumo dell’acqua calda avviene quando non c’è più sole e quindi è bene poter disporre di una riserva soddisfacente.

Circuito solare:
comprendente le tubazioni, la pompa di circolazione, le valvole e il vaso di espansione (per contenere la dilatazione del liquido solare quando sale la temperatura).
Centralina elettronica: comanda l’avvio e lo spegnimento della pompa di circolazione del liquido solare.

ABBIAMO SCELTO: PER I NOSTRI CLIENTI SOLO I PRODOTTI DI QUALITA' MIGLIORE!

Il sistema SONNENKRAFT COMPACT ottimizza le prestazioni e i consumi e rappresenta quindi il modo migliore per iniziare a sfruttare al meglio l’energia del sole.

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Adatto ad ogni tipo di abitazione

COLLETTORI  SOLARI SOTTOVUOTO

Il collettore sottovuoto ottiene risultati eccellenti anche in presenza di condizioni metereologiche e atmosferiche sfavorevoli.

COLLETTORI SOLARI PIANI

É resistente a qualsiasi tipo di intemperie. L'angolo di inclinazione del collettore puó essere scelto individualmente a seconda dell’inclinazione del proprio tetto.

ALCUNI ESEMPI DI INSTALLAZIONE

Impianto a Circolazione Naturale

L’impianto a circolazione naturale funziona per principio fisico naturale del fluido convettore che, riscaldandosi, sale verso l’alto, scambia calore e raffreddandosi torna verso il basso.
Questo tipo di impianto ha un’ottima resa, bassa manutenzione, nessun apparecchio meccanico o elettrico per il funzionamento.
Nella foto sinistra l’impianto è costituito da collettore solare di tipo “piano”; nella foto a destra con collettore solare di tipo sottovuoto.

Esempio di impianto a Circolazione Forzata

L’impianto a Circolazione Forzata è necessario quando il bollitore si trova più in basso dei collettori solari.
Necessità perciò per il funzionamento di apparecchiature come il circolatore di movimento del fluido, controllo elettronico differenziale (che rileva la temperatura dei pannelli, la temperatura del bollitore e regola la partenza e lo spegnimento del circolatore).
Questo Impianto ha un’ottima resa ed un gradevole impatto visivo.

VANTAGGI ECOLOGICI….. E VANTAGGI  ECONOMICI

L’energia solare è disponibile in quantità illimitata, non produce gas di scarico, non necessita di vie di trasporto.
Oggi tutte le famiglie possono produrre autonomamente una grande parte del loro fabbisogno energetico mediante i più moderni impianti solari, tecnicamente all’avanguardia, che non richiedono più alcuna manutenzione.

A parte l’attiva tutela dell’ambiente, garantita da tutti gli impianti solari, lo sfruttamento dell’energia solare presenta anche notevoli vantaggi economici.
Da un lato si ha un notevole risparmio sui costi di riscaldamento e dall’altro, gli investimenti in impianti solari vengono abbondantemente sostenuti dallo Stato.

ECCO PERCHE' SCEGLIERE IL SOLARE TERMICO CONVIENE ANCORA DI PIU'

La Finanziaria 2008 e gli Incentivi Statali per il Solare Termico

I pannelli solari termici consentono di produrre acqua calda gratis grazie all'energia del sole.
Trattandosi di una fonte pulita e rinnovabile beneficiano di incentivi statali e regionali.
In particolare lo Stato prevede due forme di incentivazione:
  • IVA agevolata al 10%
  • Detrazione IRPEF in base alla legge finanziaria dell'anno in corso
Scopriamo di seguito la detrazione IRPEF attualmente in vigore e come poter accedere all’incentivazione.

Detrazione fiscale del 55% per i pannelli solari

La Finanziaria 2008 estende fino al 2010 la detrazione IRPEF del 55% per i pannelli solari termici, introdotta con la  Finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006 n. 296) 'Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato'.
Si tratta di un incentivo importante che mira a spingere ulteriormente la diffusione del solare termico in Italia.

Chi può fruire degli incentivi?

Tutti i contribuenti, persone fisiche, professionisti, società e imprese che sostengono spese per l’installazione di pannelli solari su edifici esistenti, su loro parti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.

Qual è il massimo importo detraibile?


Il massimo importo detraibile per l'installazione di pannelli solari è pari a 60.000 euro detraibili in tre anni.

Come ottenere gli incentivi?


Per richiedere la detrazione IRPEF del 55% è necessario:
  • ottenere l’ASSEVERAZIONE da un tecnico abilitato, che attesti la corrispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici richiesti dalla legge 27 dicembre 2006 n. 296;
  • trasmettere telematicamente (attraverso il sito www.acs.enea.it, ottenendo ricevuta informatica) o per raccomandata all’ENEA, entro 60 giorni dalla fine dei lavori, e comunque non oltre il 29 febbraio 2008 (per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, non oltre 60 giorni dalla chiusura del periodo d’imposta in corso al 31/12/2007) copia dell'attestato di qualificazione energetica (o copia dell'attestato di certificazione energetica nelle province autonome di Trento e Bolzano o nei comuni che hanno introdotto la certificazione energetica con proprio regolamento antecedente alla data dell'8 ottobre 2005)
  • trasmettere all’ENEA, la scheda informativa relativa agli interventi realizzati;
  • i soggetti che non sono titolari di reddito d’impresa devono effettuare i pagamenti con bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o la partita IVA del beneficiario del bonifico;
  • conservare ed esibire all’amministrazione finanziaria, ove ne faccia richiesta, la asseverazione, la ricevuta della documentazione inviata all'ENEA, nonché le fatture e le ricevute del bonifico bancario relativi alle spese per le quali si fa valere la detrazione.
TI SEMBRA COMPLICATO?
Niente paura, ci occupiamo di tutto noi.